A Roma anche l’angolo apparentemente più insignificante ha un passato glorioso da raccontare ed è proprio questa caratteristica ad aver reso “eterna” la capitale. Quello che più sorprende, infatti, quando si visita Roma per la prima volta è che ad ogni angolo della città si cela un monumento di straordinaria importanza.

Così capita che passeggiando per il centro storico si svolti l’angolo di una piccola vietta e ci si ritrovi davanti al Pantheon uno dei luoghi più suggestivi (a mio giudizio) della città.
Ci sono monumenti e opere d’arte che non hanno nemmeno bisogno di presentazioni, che si conoscono e basta, quasi fossero parte di un patrimonio artistico connaturato alla conoscenza. Uno di questi è il Pantheon, la costruzione che rese accessibile a tutti il culto degli dei, fino ad allora vantaggio solo dei vescovi e delle vestali.
Realizzata tra il 25 e il27 a. C., la struttura è un capolavoro di ingegnerie edile. Essa sorge, peraltro, in un luogo non casuale: secondo una leggenda romana, infatti, quello era il posto dove il fondatore di Roma, Romolo, alla sua morte fu afferrato da un’aquila e portato in cielo dagli dei.
Il Pantheon è il monumento europeo che vanta il maggior numero di primati: è il precursore di tutti i luoghi di culto ed è stata l’opera dell’antichità più copiata ed imitata.
Il Pantheon: orari di visita
Il Pantheon può essere visitato:
- dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30;
- la domenica, dalle ore 9.00 alle ore 18.00;
- i giorni festivi dalle ore 9.00 alle ore 13.30.
Prezzo:
Non è previsto nessun biglietto di ingresso al Pantheon la cui entrata è gratuita. Proprio questa caratteristica ne fa uno dei monumenti più importanti della città. Un luogo assolutamente da visitare.
Come arrivare:
Il Pantheon si trova in piazza della Rotonda, dove si arriva percorrendo a piedi Via del Corso, ma rimane molto comodo da raggiungere anche se sei in zona Piazza Navona.
